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(12 Gennaio 2010)
APPELLO DEI CRISTIANI DI PALESTINA PER IL BDS
Questo documento è la parola dei Cristiani palestinesi al mondo a proposito di quello che sta succedendo in Palestina. E’ stato scritto nel momento in cui abbiamo voluto vedere la Gloria della grazia di Dio in questa terra ed in nome delle sofferenze del nostro popolo.
Con questo spirito, il documento chiede alla comunità internazionale di sostenere il popolo palestinese che sta affrontando l’oppressione, la deportazione, la sofferenza ed un evidente apartheid da più di sei decenni. La sofferenza continua mentre la comunità internazionale guarda in silenzio lo Stato occupante, Israele. La nostra parola è un grido di speranza, di amore e fede in Dio. Ci rivolgiamo prima di tutto a noi stessi e poi a tutte le chiese ed ai Cristiani nel mondo, chiedendo loro di sollevarsi contro l’ingiustizia e l’apartheid, sollecitandoli ad impegnarsi per una pace giusta nella nostra regione, invitandoli a rivedere le teologie che giustificano i crimini perpetrati contro il nostro popolo e l’espropriazione della nostra terra.
In questo storico documento, noi Cristiani di Palestina dichiariamo che l’occupazione militare della nostra terra è un peccato contro Dio e l’umanità e che ogni teologia che legittimia l’occupazione è lontana dagli insegnamenti cristiani, perchè la vera teologia cristiana è una teologia di amore e solidarietà verso gli oppressi, un appello per la giustizia e l’uguaglianza fra i popoli.
Questo documento non è arrivato all’improvviso e non è il risultato di una coincidenza. Non è uno studio teoretico o teologico e nemmeno un documento politico, ma piuttosto un atto di fede e di impegno. La sua importanza deriva dalla sincera espressione delle preoccupazioni delle persone e della loro visione del momento storico che stiamo vivendo. Esso mira ad essere profetico per affontare le cose per quello che sono, senza equivoci e con coraggio, dunque mette in evidenza la fine dell’occupazione israeliana della terra di Palestina e la fine di ogni forma di discriminazione come la soluzione che ci giuderà verso una pace giusta e duratura. Il documento chiede anche che tutti i popoli, i leader politici ed i governanti facciano pressione su Israele ed assumano iniziative legali per obbligare il suo governo a mettere fine all’oppressione ed al suo disprezzo per il diritto internazionale. Il documento afferma anche con chiarezza che la resistenza non violenta a questa ingiustizia è un diritto e un dovere per tutti i Palestinesi, inclusi i Cristiani.
I promotori di questo documento ci hanno lavorato per più di un anno, nella preghiera e nella discussione, guidati dalla loro fede in Dio e dall’amore per il proprio popolo, accettando consigli da molti amici: Palestinesi, Arabi e della più ampia comunità internazionale. Siamo grati ai nostri amici per la loro solidarietà con noi.
Palestina occupata, dicembre 2009
http://kairospalestine.ps/