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(22 Febbraio 2010)
Boicottaggio del turismo in Israele ed Egitto: azione alla Fiera di Milano
Stamattina una quindicina di attivisti filopalestinesi hanno fatto un volantinaggio con striscione, bandiere e speakeraggio alla Fiera Internazionale del Turismo di Milano-Rho. Causa ingombrante presenza digossina dal piazzale antistante l'ingresso ci siamo spostati nella stazione della metro, dove comunque passavano centinaia e centinaia di persone, alle quali è stato distribuito vario materiale.
Contemporaneamente un altro gruppo di compagni entravano alla Fiera e si aggiravano tra gli stand per quaranta minuti buoni con magliette recanti la scritta Boycott Israel, ricevendo consenso dai visitatori.
Avvicinandosi allo stand di Israele la polizia si è messa in agitazione e alla fine i compagni sono stati buttati fuori a spintoni, non prima di avere scandito slogan per il boicottaggio del turismo in Israele e il boicottaggio generale di questo stato razzista e criminale.
VOLANTINO DISTRIBUITO
Ai CRAL, ai sindacati, alle associazioni, a tutti i cittadini:
NIENTE VACANZE CON CHI COMMETTE CRIMINI DI GUERRA E CONTRO L’UMANITA’!
NIENTE VACANZE CON I SUOI COMPLICI!
Il 27 dicembre 2008 iniziò l’operazione “Piombo fuso”: 23 giorni di feroci bombardamenti, anche con armi illegali, sulla striscia di Gaza da parte dell’esercito israeliano.
Il bilancio fu di oltre 1.400 morti (circa 400 bambini), 5.000 feriti, 4.000 case demolite, 20.000 abitazioni distrutte, 100.000 senzatetto.
Durante l’aggressione l’Egitto, contravvenendo alle norme internazionali sui diritti delle popolazioni civili nelle zone di guerra, tenne serrato il valico di Rafah che lo collega a Gaza, così come ha impedito successivamente il passaggio degli aiuti umanitari, e dei materiali per la ricostruzione, lasciando marcire al sole per settimane tonnellate di viveri.
Inoltre nell’anniversario della strage di Gaza il governo egiziano con repressioni poliziesche e arresti ha impedito il passaggio, attraverso Rafah, alla Gaza Freedom March, forte di 1400 pacifisti internazionali, e ha contrastato il convoglio di Vivapalestina, con oltre 400 mezzi carichi di aiuti, che sono tuttavia riusciti ad entrare a Gaza.
Nel ventennale dell’abbattimento del muro di Berlino, è in costruzione un muro sotterraneo, di acciaio e cemento, per chiudere i tunnel che collegano Gaza all’Egitto, gli unici canali di sopravvivenza per la stremata popolazione, un milione e mezzo di persone che vivono nella più grande prigione a cielo aperto del mondo. Un muro gemello di quello costruito da Israele, che, all’interno della Cisgiordania frantuma e imprigiona la comunità palestinese.
La Commissione Goldstone, nominata dalle Nazioni Unite per indagare sugli avvenimenti di “Piombo Fuso”, ha riconosciuto Israele responsabile di crimini di guerra e contro l’umanità.
Il governo egiziano ne è complice.
Rivolgiamo questo appello ai CRAL aziendali, ai sindacati, alle associazioni che organizzano le vacanze per i propri iscritti (organismi che orientano il 70% del mercato turistico).
Rivolgiamo questo appello a tutti i cittadini:
ISRAELE HA COMMESSO CRIMINI DI GUERRA E CONTRO L’UMANITA’, L’EGITTO NE E’ COMPLICE FRATRICIDA.
Per non esserne corresponsabili, per fondamentali motivi umanitari ed etici
NON VIAGGIATE IN ISRAELE ED EGITTO!
SCEGLIETE ALTRE METE PER LE VOSTRE VACANZE, NON CONTRIBUITE AD ARRICCHIRE QUESTI REGIMI DALLE MANI SPORCHE DI SANGUE!
FREE PALESTINE, BOYCOTT ISRAEL! FREE GAZA, BOYCOTT EGYPT!
ISM- Italia