Come effettuare la fresatura del terreno con una motozappa

Sono numerosi gli attrezzi che si rivelano necessari per la coltivazione e manutenzione di un giardino. Ognuno di essi ha uno scopo specifico: lavorare il terreno, potare, prendersi cura di piante e alberi. 
Uno degli strumenti agricoli tra i più utili e funzionali è sicuramente la motozappa.

Saper maneggiare e utilizzare correttamente una motozappa può sembrare un compito facile. Tuttavia, esistono situazioni in cui un uso scorretto può tradursi in un danno da non sottovalutare per il nostro giardino. Ecco perché è opportuno conoscere le modalità migliori e più sicure con cui operare questo utilissimo attrezzo.

Benefici della fresatura

Come suggerisce il nome, una motozappa differisce dalla semplice zappa, operata manualmente, dalla presenza di un motore, che ne incrementa notevolmente l’efficienza.
 Proprio come la sua controparte manuale, la motozappa è uno strumento impiegato nel momento in cui è necessario effettuare lavori sulla superficie del terreno.

In particolare, essa è utile durante l’operazione di fresatura, la quale consiste nello spezzare e rimescolare le zolle del terreno con dei movimenti rotatori continui della macchina, predisponendo un substrato di crescita più adeguato prima di una semina.

Tale procedimento è importante non solo per la predisposizione del terreno alla coltura, ma anche per renderlo più leggero, favorire il drenaggio dell’acqua e, se necessario, per il rimescolamento e la distribuzione dei concimi.

Ancora, una motozappa può consentire di invertire la posizione degli strati umidi e asciutti del terreno, rivelando eventuali parassiti o piante nocive che vi si erano insediati e permettendo di prevenire malattie e infestazioni.

Il rostro

Dovendo lavorare su terreni di dimensioni superiori ai 100 m2 , è evidente come l’utilizzo di una comune zappa può prolungare eccessivamente i tempi richiesti e risultare, dunque, poco efficiente.

Dotata di manubri maneggevoli per essere condotta con precisione, una motozappa è senza dubbio lo strumento che può fare al caso nostro. Prima di iniziare, è opportuno montare il rostro, ovvero una struttura in metallo posta nella parte posteriore dell’attrezzo, utile a frenarne l’azione e permettere alle lame di affondare nel terreno.

Senza il rostro, infatti, la motozappa elettrica correrebbe sulla superficie del terreno, senza che le lame lo penetrino. Posizionando il rostro più in basso, tramite l’apposito bullone, si determina un rallentamento ulteriore della motozappa.

Disossatura e fresatura

Una volta pronti a lavorare, è consigliabile rimuovere dal terreno qualunque ostacolo visibile, come pietre o rami. 
Dopodiché si inizierà con un’operazione di disossatura; premendo sui manubri della motozappa, il rostro affonderà nel terreno e consentirà alle lame di fare lo stesso.

Procedendo con cautela, esse si occuperanno di frantumare le zolle di terra e ammorbidire la superficie. Successivamente, è possibile ripassare sul terreno una seconda volta per la fresatura.

Aumentando la velocità, e quindi la potenza, della motozappa, sarà possibile affondare maggiormente nella terra, la quale diverrà sempre più fine e morbida. Grazie alla ridistribuzione del suolo, il terreno sarà così privo di elementi nocivi e pronto ad ospitare un’eventuale semina.